“Voglio raggiungere gli imprenditori.”
È un punto di partenza, ma dice poco. Un imprenditore può chiedere una ricetta, confrontare due telefoni o cercare un consulente per la propria attività. La stessa persona ha esigenze molto diverse nello stesso giorno.
Per preparare una campagna conviene partire dalla situazione: cosa sta cercando di fare questa persona, e quale parte della tua offerta può esserle utile?
Tre momenti diversi, tre esigenze diverse
Prendiamo la consulenza sulle campagne Meta Ads. Queste conversazioni sono inventate per l’esercizio.

La valutazione nello schema è di marketing, non un punteggio assegnato da ChatGPT. Non sappiamo in anticipo quale situazione produrrà il risultato migliore.
Serve però a evitare un errore: trattare qualsiasi conversazione sul marketing come una buona occasione per vendere consulenza.
Che cosa sono i suggerimenti di contesto
I context hints sono informazioni aggiunte al gruppo di annunci per descrivere quando un’offerta può essere pertinente. Servono a chiarire bisogni, utilizzi e caratteristiche che la creatività e la pagina non coprono del tutto.
La documentazione di OpenAI è netta su due punti. Non sono parole chiave a corrispondenza esatta. E non sostituiscono il targeting geografico, di piattaforma o di pubblico.
Scriverci una città non imposta un confine geografico. Scrivere “escludi gli studenti” non crea un’esclusione.
Una frase naturale, specifica e veritiera è più utile di una lista di termini. Tieni ogni gruppo su un bisogno coerente. Se cambiano davvero offerta e destinazione, valuta gruppi separati.
Come trasformare un bisogno in un suggerimento utile
Tre passaggi. Scrivi il problema. Spiega quale aiuto concreto offri. Elimina ciò che non puoi sostenere.
Nel nostro esercizio il problema è: un’azienda sta già investendo in pubblicità ma fatica a capire quali elementi del percorso stiano limitando i risultati.
Un’ipotesi di suggerimento:
“Consulenza per attività che vogliono rivedere le campagne Meta Ads insieme alla pagina di destinazione e al percorso di richiesta informazioni.”
Questa formulazione ha senso soltanto se la consulenza comprende davvero quei temi. Non aggiungere attività al suggerimento perché sembrano interessanti: il servizio deve poterle offrire.
Altri confronti, sempre didattici.
| Formulazione iniziale | Come la rivedrei | Perché |
|---|---|---|
| “Marketing, crescita, vendite, aziende” | “Supporto per aziende che vogliono capire dove migliorare un investimento pubblicitario già attivo” | Rende comprensibile la situazione |
| “Mostra l’annuncio a chi vuole cambiare agenzia” | “Un confronto esterno per valutare la gestione delle campagne e le priorità da discutere con il proprio fornitore” | Descrive l’utilità, senza dare ordini al sistema |
| “Consulenza per raddoppiare il fatturato” | “Analisi delle criticità e delle opportunità di miglioramento della pubblicità online” | Toglie una promessa che l’esempio non può dimostrare |
Non sono frasi da copiare. Servono a mostrarti il ragionamento. Nel tuo progetto ogni dettaglio deve corrispondere a quello che l’azienda fa davvero.
Quanto devi essere specifico
Abbastanza da far capire l’utilità dell’offerta. Aggiungere dieci caratteristiche immaginarie della persona non migliora il lavoro.
“Titolare di 43 anni, con due dipendenti, frustrato dalla propria agenzia” è soprattutto una storia che hai inventato. Non ti aiuta quanto conoscere il problema commerciale e il supporto che sai dare.
Cerca invece nelle richieste che ricevi, nelle domande commerciali e nei dubbi emersi durante gli incontri. Usali in forma generale, senza copiare dati personali o contenuti riservati.
Se molte aziende ti chiedono perché arrivano contatti poco pertinenti, hai trovato un tema. Non hai ancora dimostrato che una campagna su quel tema funzionerà: hai una buona ipotesi di partenza.
Come farti aiutare dall’AI
Puoi usare un assistente per mettere in ordine il materiale. Il suo compito è proporti possibilità da controllare, non certificare il targeting.
Prova con questo testo.
“Ti descrivo un servizio e ciò che comprende. Individua cinque situazioni in cui potrebbe essere utile. Per ciascuna spiega il bisogno della persona e quale caratteristica reale del servizio risponde a quel bisogno. Non inventare prezzi, risultati, disponibilità o dati sul pubblico. Se mancano informazioni, segnalale. Distingui le situazioni collegate direttamente all’offerta da quelle in cui il legame è debole.”
Rileggi ogni proposta. Se non sapresti spiegarne la pertinenza a un cliente, non metterla in campagna solo perché l’ha scritta bene un’AI.
L’esercizio di questa lezione
Riprendi l’offerta della prima lezione. Scrivi cinque possibili domande di un potenziale cliente e per ognuna indica quale bisogno riconosci, quale parte del servizio può essere utile, quale pagina potrebbe proseguire la conversazione, e se il collegamento è diretto, plausibile o debole.
Scegli due o tre situazioni coerenti fra loro e prova a descriverle con suggerimenti di contesto. Il numero serve a rendere gestibile l’esercizio, non è una quantità richiesta dalla piattaforma.
Nella prossima lezione controlleremo che la pagina sia pronta a ricevere quelle persone.