“Ti aggiungo alla Pagina, così puoi fare tutto.”
È una proposta comune. Il cliente conosce te e vuole permetterti di lavorare. Prima di accettare l’accesso, però, conviene capire come sono organizzati i suoi strumenti.
L’obiettivo è semplice. Il cliente mantiene il controllo dei propri account e tu ricevi i permessi necessari per lavorarci.
Questa scelta vi aiuta durante la collaborazione e rende più semplice un eventuale passaggio di consegne.
Partiamo dai termini
Su Meta incontrerai spesso la parola asset. Indica le risorse usate dall’attività, per esempio la Pagina Facebook, l’account Instagram e l’account pubblicitario.
Il portfolio business è l’ambiente che permette di organizzare queste risorse e gestire gli accessi di persone e fornitori.
L’account pubblicitario è lo spazio in cui gestisci campagne, spese e fatturazione.
Incontrerai anche il pixel, uno strumento che invia a Meta informazioni sulle azioni compiute sul sito, e il dataset, che raccoglie dati sugli eventi. Un evento può essere, per esempio, l’invio di un modulo o un acquisto.
Per ora ti basta riconoscere questi nomi e capire a chi devono fare riferimento.
L’accesso come partner
Per una collaborazione esterna, una buona organizzazione consiste nell’avere un portfolio per la tua attività e ricevere dal cliente l’accesso come partner.
Il cliente condivide con il tuo portfolio le risorse necessarie. Tu assegni poi alle persone del tuo team i permessi disponibili per svolgere il lavoro.
Questo rende più ordinata la gestione, soprattutto quando segui più clienti o lavori con collaboratori. Alla fine del rapporto il cliente può rimuovere l’accesso del partner, mantenendo le proprie risorse.
Un chiarimento utile. Il profilo personale può comunque servire per autenticarti e accedere agli strumenti Meta. Usare il portfolio non significa eliminare qualsiasi collegamento con la tua identità personale, significa organizzare la collaborazione attraverso gli accessi aziendali.
Se oggi hai un accesso diretto come persona, verifica come è stato impostato. Non è, da solo, un segno di scarsa professionalità. Ciò che conta è che ruoli, permessi e controllo siano chiari.
Dove creare gli strumenti del cliente
Quando devi configurare un nuovo account pubblicitario o gli strumenti di tracciamento, parti dal portfolio del cliente.
Evita di creare tutto nel tuo con l’idea di sistemare la proprietà in seguito. Alcune risorse hanno vincoli di trasferimento, quindi non dare per scontato che si possano spostare liberamente.
Il cliente dovrebbe poter continuare a usare account, dati e storico anche se un giorno cambia fornitore. Tu dovresti poter concludere il lavoro senza dover ricostruire tutta la configurazione.
Prima di creare qualcosa, controlla in quale portfolio ti trovi e a quale attività apparterrà.
Lo stesso criterio vale per il tracciamento. Usa le risorse del cliente e verifica di avere le autorizzazioni necessarie per configurarle sul suo sito.
Tre controlli che ti evitano problemi
1. Distingui accesso e proprietà
Prima di selezionare comandi come “Aggiungi” o “Reclama”, leggi cosa comportano. Ottenere il permesso di gestire una risorsa e aggiungerla al proprio portfolio come risorsa posseduta sono operazioni diverse.
Se devi lavorare su una Pagina del cliente, chiedi l’accesso appropriato. Non modificarne la proprietà per comodità.
2. Chiedi i permessi che ti servono
Non è sempre necessario avere il controllo completo. Parti dalle attività concordate e verifica quali autorizzazioni richiedono.
Permessi chiari aiutano anche a distinguere le responsabilità. Chi gestisce le campagne, chi segue i pagamenti, chi può aggiungere persone.
3. Il cliente deve mantenere un proprio accesso
Evita che tutto dipenda da te. Se il tuo accesso viene limitato o sei indisponibile, il cliente deve poter entrare nei propri strumenti e gestire la situazione.
Prima di cambiare i permessi, verifica quindi che una persona autorizzata dell’azienda mantenga il controllo necessario.
Come spiegarlo al cliente
Non serve iniziare con una spiegazione tecnica. Puoi dire così.
“Organizziamo gli account in modo che restino sotto il tuo controllo. Io avrò gli accessi necessari per lavorare. Se in futuro cambierà la collaborazione, potrai continuare a usare tutto senza ripartire da zero.”
È un vantaggio concreto e comprensibile anche per chi non conosce Meta.
Prima di accettare il budget di un cliente
L’accordo e la checklist richiamati nel corso, utili per mettere in ordine responsabilità e verifiche iniziali.
Scarica il PDF →L’esercizio di questa lezione
Controlla gli accessi di un cliente che segui già. Annota:
- chi controlla la Pagina, l’account Instagram e l’account pubblicitario;
- se tu accedi come persona o attraverso un partner;
- quali permessi hai;
- chi, nell’azienda, può accedere anche senza di te.
Se trovi qualcosa da sistemare, concorda il passaggio con il cliente. Verifica che i nuovi accessi funzionino prima di rimuovere quelli esistenti.
Nella prossima lezione affrontiamo una domanda molto pratica. Chi deve pagare la pubblicità?