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Style Sketch, l'app di Meta che ti veste con il tuo armadio: cosa cambia per chi vende moda
10 min di lettura

Style Sketch è un'app di Meta che ti propone cosa indossare con i vestiti che hai già, e ti aiuta a ricostruire l'armadio a partire dalle foto che hai pubblicato su Instagram e Facebook: l'app riconosce i capi e tu scegli quali sono tuoi. I capi si possono aggiungere anche a mano, con una foto o un breve video, e gli abbinamenti si vedono addosso a un modello virtuale con la tua corporatura e il tuo colore di pelle.
Nel Newsroom di Meta non c'è nessun articolo sull'app, che per ora è uscita nel Sud-est asiatico, su App Store e su Google Play, dove ha già superato i 100.000 download.
Queste sono due delle schermate che Meta ha pubblicato sugli store.

Mi è arrivata attraverso un post su Facebook che le attribuiva qualche funzione in più di quelle che ha. Io faccio pubblicità su Meta per lavoro, e l'ho guardata da lì: quali dati dichiara di usare e cosa può voler dire per chi vende abbigliamento con le inserzioni.
Cosa fa Style Sketch, in pratica?
Style Sketch fa da stylist con i vestiti che possiedi. Se colleghi Instagram o Facebook, l'app legge un numero limitato delle tue foto più recenti e ti propone i capi che riconosce. Nella pagina How we use your data Meta precisa che non può sapere quali vestiti di una foto sono tuoi: quelli trovati compaiono come suggerimenti, ed entrano nell'armadio solo se li scegli tu. In alternativa li carichi a mano.

Una volta riempito l'armadio, secondo la descrizione ufficiale sugli store, l'app può:
- comporre outfit solo con quello che hai nell'armadio, adattati al tuo corpo e al tuo stile;
- farti vedere ogni abbinamento su un modello realistico con la tua corporatura e la tua carnagione;
- costruire più look intorno a un singolo capo, per esempio la giacca che non metti mai;
- proporti l'outfit del giorno in base al meteo della tua città;
- preparare la valigia giorno per giorno, a partire dalla destinazione e dalle previsioni;
- mostrarti look e tendenze, con il modo per rifarli con i tuoi vestiti;
- mandare due outfit a un amico per farti aiutare a scegliere.
Nelle schermate degli store si vedono anche il piano per un viaggio e quello per la settimana, in cui descrivi gli impegni e l'app propone un outfit per ogni giorno.

Il post da cui sono partito diceva che l'app ti consiglia i colori più adatti alla tua carnagione. Nella descrizione ufficiale questa funzione non c'è. La carnagione serve a costruire il modello su cui vedi gli outfit.
La descrizione insiste anche su un'altra cosa, cioè che non serve comprare niente: «No shopping required». Nella scheda non compare nessuna funzione per fare acquisti.
Si può usare Style Sketch in Italia?
Non su iPhone. Ho controllato l'App Store paese per paese: oggi Style Sketch c'è a Singapore e in due paesi vicini, Indonesia e Thailandia, e manca nello store italiano e in quello statunitense. La scheda di Google Play invece non dice in quali paesi l'app si può installare.
Lo storico delle versioni su App Store parte dai primi di ottobre, con un aggiornamento dopo l'altro.
Per chi lavora in Italia, quindi, la cosa più utile oggi è leggere cosa Meta dichiara di fare con i dati dell'app, perché da lì si capisce come la usa.
Quali dati raccoglie Style Sketch?
Le schede privacy dei due store sono dichiarazioni di Meta, e sulla pubblicità non dicono la stessa cosa. Su App Store, dove Apple precisa di non averle verificate, Meta dichiara di poter collegare alla tua identità foto e video, contatti, posizione approssimativa, cronologia degli acquisti e delle ricerche, e anche «informazioni sensibili», e di poterli usare per la propria pubblicità e per quella di terzi. Apple chiama sensibili dati come l'origine etnica o i dati biometrici, e per «pubblicità di terzi» intende mostrare annunci di altri nell'app oppure condividere dati con chi li mostra. Su Google Play invece la scheda non indica nessun uso pubblicitario e dice che nessun dato viene condiviso con terze parti. Tra i dati raccolti compare però il «gruppo etnico», facoltativo, per il funzionamento dell'app e la personalizzazione, che è coerente con un modello costruito sul tuo colore di pelle. Nessuna delle due schede dice se le foto servono ad addestrare l'intelligenza artificiale di Meta.
Questa è la voce della scheda App Store dedicata alla pubblicità di terzi. Nell'elenco compaiono anche «Photos or Videos» e, in fondo, «Sensitive Info».

La scheda di Google Play, nella versione italiana, dichiara invece che nessun dato viene condiviso con terze parti.

Nella stessa scheda, aprendo «Informazioni personali», il gruppo etnico compare tra i dati facoltativi.

| Cosa dichiara Meta | App Store | Google Play |
|---|---|---|
| Foto e video | Collegati a te, anche per pubblicità | Facoltativi, per funzionamento e personalizzazione |
| Dati sensibili | «Informazioni sensibili», anche per pubblicità | «Gruppo etnico», facoltativo, senza pubblicità |
| Uso pubblicitario | Pubblicità di Meta e di terzi | Nessuno indicato |
| Condivisione con terze parti | Non specificata, ma rientra nella definizione Apple di «pubblicità di terzi» | Nessuna |
Ho letto le schede il 3 novembre 2026. Raccontano quello che Meta si riserva di fare con i dati, e da fuori non si vede quanto di questo faccia davvero.
Perché a Meta interessa il tuo armadio?
Le app che digitalizzano l'armadio esistono già, per esempio quella della startup Alta. Ad aprile anche Google Foto ha annunciato una funzione che cerca da sola i capi nella galleria del telefono. Style Sketch parte invece dalle foto che hai già pubblicato su Instagram e Facebook, e ci aggiunge un modello del tuo corpo. Se usi la funzione per la valigia, Meta sa anche dove stai per andare.
Se l'app funziona, Meta ottiene un archivio che dice cosa possiede una persona e che stile ha, insieme a com'è fatta e a dove sta per andare. Secondo me per chi fa pubblicità è un'informazione utile, perché racconta cosa manca nell'armadio prima che la persona lo cerchi.
Meta non ha detto che userà questi dati per le inserzioni. La scheda di App Store però si riserva di farlo, ed è questa la parte che chi lavora con le inserzioni dovrebbe seguire.
Cosa cambia oggi per chi fa pubblicità su Meta?
Oggi, per chi fa pubblicità su Meta, Style Sketch non cambia niente in modo diretto. L'app sugli App Store europei non c'è, e nessuna delle pagine ufficiali che ho letto la collega a funzioni per gli inserzionisti. Se qualcuno ti propone un pubblico costruito sugli armadi di Style Sketch, chiedigli dove l'ha trovato e su quale documento di Meta si basa. Anche sul piano tecnico c'è un limite dichiarato da Meta stessa: l'app riconosce dei vestiti nelle foto ma non sa a chi appartengono, e ogni capo entra nell'armadio solo se la persona lo conferma. Quello che l'app mostra è il lavoro di Meta per leggere i vestiti nelle immagini e collegarli ai gusti di una persona.
La mia lettura va oltre i fatti, quindi la tengo separata. Meta sta lavorando da tempo per capire cosa c'è dentro immagini e annunci: con GenRecs già descrive gli annunci per concetti invece che con un codice per ciascuno. Più il sistema impara a riconoscere i vestiti, più conterà come descrivi i tuoi, perché un sistema che ragiona sui prodotti può usare solo le informazioni che trova.
Style Sketch potrebbe arrivare in Europa così com'è?
Potrebbe arrivare, ma in Europa dovrebbe rispettare due regole precise. Il Digital Services Act, all'articolo 26, paragrafo 3, vieta alle piattaforme di mostrare pubblicità basata sulla profilazione con le categorie particolari di dati del GDPR, tra cui l'origine etnica. Il Digital Markets Act, all'articolo 5, paragrafo 2, consente a un gatekeeper come Meta di usare i dati di Instagram o Facebook in un altro suo servizio solo dopo una scelta specifica e un consenso dell'utente. In Europa, quindi, un dato come il colore della pelle, che può rivelare l'origine etnica, non potrebbe servire per mostrare inserzioni, e collegare Instagram all'app richiederebbe un consenso separato, che l'utente può rifiutare. La corporatura e l'armadio in sé non sono dati di questo tipo. Sapere che hai una giacca blu non è un dato sensibile, e con il consenso giusto potrebbe diventare un segnale come gli altri.
C'è anche un precedente di Meta stessa. Dal 19 gennaio 2022 ha tolto le opzioni di targeting dettagliato legate a temi che le persone possono considerare sensibili, come l'etnia o la salute.
Cosa può fare da subito chi vende abbigliamento?
Non serve aspettare che Style Sketch arrivi in Italia. Le due cose che farei valgono già oggi per le campagne su Meta.
La prima è descrivere bene il catalogo. Nella guida ai campi del catalogo Meta consiglia di fornire più dati possibile sui prodotti per migliorare il rendimento degli annunci. Per l'abbigliamento vuol dire compilare colore, materiale, motivo e taglia. Io aggiungerei nella descrizione come veste il capo e con cosa si abbina, perché è proprio il tipo di informazione su cui ragiona un'app come Style Sketch.
La seconda riguarda le creatività. Style Sketch parte da quello che una persona ha già nell'armadio. Un annuncio può fare lo stesso ragionamento e mostrare il capo dentro un outfit, accanto a pezzi che quasi tutti possiedono, invece che da solo su sfondo bianco. Chi guarda capisce con cosa lo metterebbe.
Sono due leve su cui ho lavorato anche nel caso studio su un e-commerce di moda e beachwear, dove abbiamo sistemato titoli e attributi di oltre 800 prodotti e le creatività hanno iniziato a raccontare il momento in cui indossi l'abito invece di descriverlo.
Domande frequenti
Style Sketch è gratis?
Sì. Secondo le schede di App Store e Google Play l'app è gratuita, e non sono indicate funzioni a pagamento.
Bisogna collegare Instagram per usare Style Sketch?
No. I vestiti si possono aggiungere anche con una foto o un breve video fatti con il telefono. Collegare Instagram o Facebook è facoltativo: in quel caso è l'app a cercare i vestiti nelle foto, e ti chiede comunque di confermare quali capi sono tuoi.
Style Sketch mostra pubblicità?
La descrizione non parla di annunci dentro l'app. La scheda privacy di App Store dichiara però che i dati possono essere usati per la pubblicità di Meta e per quella di terzi, che secondo Apple comprende sia gli annunci di altri mostrati nell'app sia i dati condivisi con chi li mostra.
Meta usa le foto di Style Sketch per addestrare la sua intelligenza artificiale?
Meta non l'ha detto, e nessuna delle due schede privacy lo indica in un senso o nell'altro.
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