Appunti · 1 febbraio 2025
Quando Lattice ha cambiato tutto sulla creative strategy
4 min di lettura
Quando Meta ha deployato Lattice — il sistema di ranking unificato che sostituisce centinaia di modelli isolati — ho riscritto completamente la mia creative strategy. Non perché lo dicesse qualche guru, ma perché avevo studiato il paper.
Il cross-domain learning di Lattice significa che un creative che performa su Feed impara da Reels. Questo cambia come si pensa alla coerenza del messaggio tra placement.
Cosa ha sostituito Lattice e perché conta
Prima di Lattice, Meta operava con modelli separati per ogni superficie: Feed, Reels, Stories, Marketplace. Ognuno ottimizzava in modo indipendente. Il risultato era che un creative poteva eccellere su Feed e risultare invisibile su Reels senza che il sistema capisse perché.
Lattice unifica tutto sotto un ranking system condiviso. I segnali di engagement su una superficie alimentano il modello che serve le altre. Un video che genera watch-through elevato su Reels passa informazioni al modello che decide cosa mostrare su Feed — e viceversa.
La pratica implicazione: non esiste più un "creative da Feed" e un "creative da Reels" come categorie separate. Esiste un creative che funziona o non funziona, e il sistema lo scopre su tutte le superfici in parallelo.
Le implicazioni pratiche per la produzione creativa
La coerenza del messaggio tra placement non è più una questione estetica. È una questione di segnale.
Se il tuo hook su Feed dice "risparmia il 30%" e la versione Reels dello stesso prodotto punta sull'identità ("per chi non vuole sembrare uguale a tutti"), stai mandando segnali contrastanti a Lattice su cosa rappresenta quel creative. Il sistema non sa quale angolo attribuire all'audience che converte.
La regola che applico: un angolo narrativo per set di varianti. I formati cambiano — ratio, durata, testo overlay — ma il trigger psicologico e il promise rimangono coerenti. Questo permette a Lattice di accumulare segnali coerenti su quell'angle invece di diffonderli su narrative incompatibili.
La produzione creativa non inizia più da "cosa faccio per Feed" ma da "qual è l'angle, e come lo adatto a ogni superficie senza tradirlo."
Cosa ho trovato nel paper che i practitioners ignorano
Il paper di Lattice descrive il cross-domain learning come transfer di rappresentazioni — non di performance dirette. Il sistema non dice "questo creative ha funzionato su Reels, quindi lo spingo su Feed." Costruisce una rappresentazione del creative e dell'audience che è valida cross-placement.
La distinzione conta perché cambia come pensi alla fase di apprendimento. Nelle prime 48-72 ore, Lattice sta costruendo quella rappresentazione. Se in quella finestra mandi volume inconsistente — varianti con angle diversi, tonalità contraddittorie, promise incompatibili — rallenti la costruzione della rappresentazione.
Il secondo insight che quasi nessuno applica: Lattice penalizza la ridondanza. Due creative semanticamente identici non si sommano in reach, si cannibalizzano in distribuzione. Questo è il problema tecnico dietro il concetto di Entity ID diversity, che ho trattato separatamente.
Come auditare la tua creative strategy contro i principi Lattice
L'audit parte da una domanda semplice: quanti angle narrativi distinti hai attivi in questo momento?
Non varianti. Non formati. Angle. Un angle è una combinazione di trigger psicologico + promise + frame del prodotto. "Risparmio economico" e "status sociale" sono angle diversi. "Risparmio economico con prova sociale" e "risparmio economico con urgenza" sono varianti dello stesso angle.
Fai questa mappatura su tutti i tuoi creative attivi. Se hai 15 ad e 2 angle, hai un problema di diversità semantica, non di volume. Il sistema tratta quei 15 ad come 2 creative con molte istanze — e ti addebita la ridondanza in CPM.
Il benchmark che uso: almeno 3-4 angle distinti per ogni fase del funnel, con un minimo di 2-3 varianti di formato per angle. Sotto questa soglia, stai limitando l'esplorazione di Lattice.
Come è cambiata la struttura di campagna con Advantage+ e broad audience
Lattice è la ragione tecnica per cui Advantage+ Shopping funziona meglio con creative diversity alta. Il sistema ha bisogno di materiale eterogeneo per fare matching preciso: audience diverse rispondono ad angle diversi, e Lattice impara questi pattern solo se ha input sufficientemente vari.
Con i broad audience — niente interest targeting, nessun custom audience ristretto — l'unica leva di targeting che rimane in mano tua è il creative stesso. L'angle che scegli determina chi attiri. Lattice usa il contenuto del creative come segnale di targeting implicito.
In pratica: in un Advantage+ Shopping campaign con broad audience, avere 4 angle distinti equivale ad avere 4 targeting impliciti diversi. Il sistema distribuisce ogni angle all'audience che risponde. Questo è targeting by creative, non targeting by parameter — ed è la direzione dove Meta sta spingendo tutto.
Ho applicato questo sistema su un progetto fashion con risultati documentati a 5.9x ROAS. La creative diversity non era un'aggiunta — era il meccanismo centrale di performance.
Se vuoi lavorare sulla tua creative strategy tenendo conto dell'architettura reale di Meta — Lattice, Andromeda, Advantage+ — prenota una sessione strategica 1-to-1. Analizziamo il tuo account e costruiamo un sistema che funziona con il sistema, non contro di esso.
Davide Cosmai
Meta Ads Expert & Growth Strategist · Meta Business Partner certificato. 15+ anni su campagne Meta. €52M+ revenue generati per i clienti.