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HealthcareMeta AdsLead GenerationImplantologia

Oltre €350.000 di fatturato in 4 mesi, con €12.000 di investimento

Studi Odontoiatrici

Studio specializzato in implantologia e ortodonzia invisibile, con un ticket medio superiore ai €5.000. I contatti arrivavano già. Quello che mancava era sapere quanti di quei contatti avessero davvero intenzione e possibilità di iniziare un trattamento di quel livello. Le campagne precedenti attiravano soprattutto chi cercava una pulizia da €80.

Abbiamo lavorato sulla qualificazione della domanda. Creatività che dicono esplicitamente di quali trattamenti si parla, così chi non è in target non clicca. Inserzioni che partono dal problema del paziente e non dal servizio dello studio: l'imbarazzo nel sorridere, il dolore ignorato per anni, la protesi vecchia. Un form con tre domande obbligatorie, trattamento di interesse, fascia di spesa e urgenza. Notifica immediata al front desk.

Il primo contatto è passato da 48 ore a meno di 4. Il tasso di risposta del paziente è quasi raddoppiato. Il 61% dei lead qualificati è diventato un appuntamento confermato.

€12.000

Investimento pubblicitario complessivo

+€350.000

Fatturato generato

€5.000+

Ticket medio dei trattamenti

61%

Lead qualificato → appuntamento

Il contesto

Studio odontoiatrico specializzato in implantologia e ortodonzia invisibile. Il ticket medio di un trattamento supera i €5.000. Non è una prestazione che si compra d'impulso: è una decisione che una persona rimanda per anni e poi prende in poche settimane.

Il problema

I lead arrivavano. Il problema era un altro: sapere quanti di quei contatti avessero davvero intenzione e possibilità di iniziare un percorso di quel livello economico.

Le campagne precedenti attiravano anche chi cercava una pulizia da €80. Sulla carta il numero di contatti era buono. A valle si traduceva in telefonate a cui nessuno rispondeva, aspettative di prezzo lontanissime dall'offerta reale e un costo per paziente acquisito che lo studio non poteva sostenere.

Il sistema costruito

Le creatività hanno smesso di cercare click e hanno iniziato a filtrare. Dicono esplicitamente di quali trattamenti si parla, quanto durano, cosa comportano. Chi non è interessato a quel livello di cura non clicca, e va bene così: meno volume, qualità più alta.

Il punto di partenza delle inserzioni non è più lo studio ma il paziente. L'imbarazzo nel sorridere in una foto. Il dolore ignorato per anni. La protesi che non tiene più. Il contenuto costruisce consapevolezza prima che arrivi qualsiasi proposta commerciale.

Il form fa tre domande obbligatorie: quale trattamento interessa, che fascia di spesa si ha in mente, quanto è urgente il problema. Chi risponde in modo incoerente non entra nel CRM.

Poi abbiamo lavorato sulla parte che non è pubblicità. Una notifica immediata al front desk ha portato il primo contatto da 48 ore a meno di 4. Il tasso di risposta del paziente è quasi raddoppiato: chi ha appena compilato un form si ricorda di averlo fatto, due giorni dopo no.

Il risultato

In poco più di quattro mesi, con circa €12.000 di investimento pubblicitario, le campagne hanno contribuito a generare oltre €350.000 di fatturato. Il 61% dei lead qualificati è diventato un appuntamento confermato.

Quel 61% è la cifra che racconta il lavoro meglio delle altre. Lo studio oggi riceve meno contatti di prima e più pazienti. Le due cose che sono cambiate stanno tutte lì dentro, a chi parla l'inserzione e quanto in fretta lo studio richiama chi ha risposto.